Anton Fugger

Tonificazione delle fondazioni

Jakob Fugger il Ricco e sua moglie Sibylle Artzt erano rimasti senza figli. Nel suo testamento Jakob nominò suo nipote Anton Fugger come successore unico. Nel 1525 questo assunse a 32 anni la direzione dell’impresa, gestendola in modo proficuo fino alla sua morte, avvenuta nel 1560. Anton Fugger riorganizzò sia l’impresa che le fondazioni.

Ampliamento delle fondazioni sotto Anton Fugger

Anton Fugger continuò a investire le eccedenze del commercio nelle fondazioni. Anche grazie a lasciti e donazioni confluirono nelle fondazioni nuovi fondi. Anton Fugger perfezionò la Fuggerei, si occupò della relativa manutenzione e migliorò la dotazione finanziaria delle strutture esistenti, quali la Holzhaus (casa di legno). Inoltre costituì altre fondazioni: la "Schneidhaus" (ospedale chirurgico) nei dintorni della Fuggerei, nonché a Waltenhausen, nei pressi di Babenhausen, un ricovero per 50 prebendari. Nel 1548 Anton sovraintese alla riorganizzazione di tutte le fondazioni e all’impiego degli "amministratori" quali dirigenti di livello superiore. Da questo si sviluppò poi, nel corso del tempo, l’attuale Seniorato della famiglia Fugger, in cui sono rappresentati i capi di ogni linea dinastica.

Riorganizzazione dell’impresa

Nell’era di Anton Fugger l’attività commerciale dell’impresa subì dei cambiamenti. La ridotta sicurezza dei grandi crediti e il calo dei proventi delle miniere indussero Anton Fugger a investire sempre più mezzi nell’acquisizione di fondi terrieri al fine di salvaguardare il patrimonio. In particolare in Svevia, Anton Fugger acquistò grandi signorie, come ad esempio Babenhausen, Glött e Kirchheim, quali fonti di sostentamento future per la famiglia. Lo scioglimento dell’attività commerciale sei anni dopo la sua morte da lui disposto per via testamentaria non fu tuttavia attuato. In realtà la società commerciale della famiglia Fugger interruppe la sua attività solo quasi un secolo dopo.